Sottocasco da moto per donna: perché l’abbiamo sviluppato
In passato non ho mai indossato un sottocasco quando andavo in moto. Ma quando ho fondato Linda-Jean, sapevo che sarebbe stato il primo prodotto che avrei sviluppato. Perché l’ho fatto? Perché è visibile, funzionale e più veloce da progettare rispetto a una giacca da moto completa. Inoltre, per le motocicliste, i capelli e il trucco sono aspetti importanti e un sottocasco offre vantaggi sotto entrambi i punti di vista. Al giorno d’oggi, non vado mai in moto senza indossarlo: il comfort è incomparabile una volta che lo si è provato. Ma il segreto è trovare il sottocasco da moto giusto per sé.
I migliori (e peggiori) modelli testati
Per progettare il nostro sottocasco, ho testato diversi modelli, dal top di gamma Dainese a un sottocasco in pile trovato per caso su Internet. Il risultato? Nessuno di essi soddisfaceva davvero le mie esigenze.
- Sottocasco Dainese: nonostante la dicitura “tessuto elasticizzato”, era troppo stretto e restrittivo, quasi claustrofobico. Il materiale era ruvido e pesante, non ideale per il comfort.
- Sottocasco in pile Arctiva: piacevole e morbido sul collo, ma l’apertura sul viso era troppo ampia e non forniva una protezione sufficiente.
Nessuna di queste opzioni era soddisfacente, così ho iniziato a cercare altrove: perché non ispirarsi ad altri sport?

Ispirazione inaspettata – L’hijab da running di Adidas
Piuttosto che reinventare la ruota, ho guardato alle soluzioni esistenti. È così che mi sono imbattuta nell’hijab da running di Adidas. Il materiale era morbido, leggero e traspirante, senza essere restrittivo: esattamente quello che cercavo per il mio sottocasco da moto.

Il processo di prototipazione
Basandoci sulle migliori caratteristiche di questi test, abbiamo sviluppato il nostro primo prototipo.

- Prototipo 1: troppo stretto, impossibile da guidare comodamente.
- Prototipo 2: vestibilità aggiustata per avere più spazio intorno alla bocca, al naso e al collo. Ma durante i test su strada, l’apertura del viso doveva ancora essere perfezionata.
- Prototipo 3: abbiamo allargato l’apertura di qualche millimetro e il gioco è fatto: è nato il nostro cofano da moto perfetto.

Ispirato alla Dolce Vita
Oltre alla funzionalità, volevamo dare al nostro sottocasco un tocco di eleganza e nostalgia. Pensiamo agli anni Cinquanta, quando le donne si legavano i foulard di seta colorata intorno ai capelli mentre guidavano la Vespa o la decappottabile: stile senza sforzo e protezione dei capelli. Questo è esattamente ciò che volevamo ottenere.
La scelta dei materiali
Abbiamo optato per il 100% di PET riciclato (rPET), certificato da Bluesign® e OEKO-TEX® STANDARD 100. Perché? Perché unisce l’eco-responsabilità alle prestazioni. Leggero e traspirante, offre il comfort ideale per ogni uscita in moto.
Etichettatura e imballaggio: nulla è lasciato al caso

Non volevamo contribuire a sprechi inutili utilizzando etichette che sarebbero state gettate via immediatamente. Per questo motivo abbiamo usato la stampa in sublimazione per le istruzioni di manutenzione direttamente sul tessuto della nuca: basta con le etichette fastidiose e pruriginose.
Per quanto riguarda gli imballaggi, siamo stufe della proliferazione della plastica, anche quando è considerata riciclabile o compostabile. Per questo motivo abbiamo progettato una piccola sacca multifunzionale in tessuto che non solo confeziona il sottocasco, ma funge anche da comodo contenitore per i piccoli oggetti quando si è in sella alla moto o semplicemente da tenere in borsetta.
Naturalmente, per la spedizione dovevamo scegliere un imballaggio robusto e impermeabile per proteggere il sottocasco. Abbiamo quindi optato per una busta di plastica riciclabile. Volevamo utilizzare buste di plastica riciclata, ma per farlo avremmo dovuto ordinarne migliaia: essendo un marchio boutique, abbiamo optato per una quantità ragionevole e una scelta pragmatica del materiale.
Il nostro sottocasco da moto finito
Dopo sei mesi di ricerca e sviluppo, abbiamo creato un passamontagna che :
- Offre un comfort e una traspirazione ottimali.
- È realizzato con materiali sostenibili
- È stato progettato appositamente per le motocicliste
- Ha una pratica confezione riutilizzabile
Provare per credere
L’unico modo per apprezzare davvero i vantaggi di un sottocasco da moto è provarlo. Magari dovrai provarne diversi, ma siamo certe che rimarrai piacevolmente sorpresa, soprattutto se consideri i suoi numerosi vantaggi:
- Protegge il casco da capelli, sudore e macchie di trucco.
- Mantiene il viso e la testa caldi o freschi, a seconda della stagione.
- Aiuta a mantenere l’acconciatura dei capelli
- Facilita la vestizione e la rimozione del casco
- Riduce il rumore del motore e del vento
Per saperne di più, leggi il nostro blog sui vantaggi dell’utilizzo di un sottocasco da moto.
Unisciti al viaggio – La tua opinione conta!
Mi piacerebbe sentire le altre motocicliste:
💬 Qual è la tua sfida più grande con l’abbigliamento da moto?
Lascia un commento o scrivimi in privato – i tuoi feedback ci aiuteranno a costruire il futuro di Linda-Jean!



Comments (0)